Padre Francesco Schlooz







I primi anni , in India,  si occupa anche della formazione più  poveri : scuola diurna elementare per 1'000 alunni, scuola serale a domicilio per 1'500 bambini degli slum, scuola artigianale per minorati, scuola di cucito per 100 ragazze, scuole di dattilografia, falegnameria, officina meccanica, scuola guida e riparazio-ne per veicoli a motore, tipografia. Inizia anche una nuova azienda agricola.


Padre Francesco con Indira Gahndi
Padre Francesco con Indira Gahndi

Nel 1980 viste le sue grandi capacità di realizzare iniziative per rimediare ai mali endemici dell'India, PADRE FRANCESCO  viene mandato a POLUR, dove, dal nulla e in due anni, fa sorgere pozzi, case, scuole e fornisce

assistenza spirituale, sociale, medica, tecnico-professionale, per una zona comprendente 120'000 paria, distribuiti in 41 villaggi.
Se a Vyasarpadi ha trovato la povertà, a POLUR, Padre Francesco, trova la MISERIA: una realtà che nemmeno pensava potesse esistere. Cura particolare del Padre è di assistere i numerosissimi lebbrosi che muoiono nei villaggi vicini e che chiedono aiuto.
Molti anni sono passati da allora e Padre Francesco ne ha fatta di strada. Da Madras a Polur, a Varadarajanpet e in decine di altri villaggi

A Salem è animatore dell'Hambu Illam che raccoglie i "regpickers" i piccoli straccivendoli che trovano, nel centro, diretto da Padre Francesco un letto per dormire, cibo , protezione e sopratutto affetto .

Ovunque ha saputo portare l'aiuto che la gente povera si aspettava. Cibo per gli affamati, ricoveri per i lebbrosi, istruzione per i bambini, occasioni di lavoro per i giovani, aiuti diretti a chi li chiedeva sempre, durante tutta la sua vita. 


Io sono il pennello; voi  la mano che  guida

nel grande affresco della solidarietà.