Enrico Sala
Un ruolino di marcia impressionante, quello sostenuto da Enrico Sala dal 1994 a oggi in quanto a opere di bene realizzate in una delle regioni più povere della Cambogia.
- costruzione di oltre 01000 pozzi per l'acqua potabile
- acquisto e distribuzione di tonnellate di riso a famiglie povere
- cura e trasporto di feriti e ammalati nei luoghi isolati
- costruzione di scuole e dispensari in zone rurali depresse
Anche per il 2010, come per gli anni passati , l’Associazione Amici di Padre Mantovani, grazie alla sua collaborazione, realizzerà un nuovo centro medico.
Per finanziare le sue importanti opere umanitarie, l’artista di Salorino fa capo alle sue riconosciute doti di scultore . Infatti, durante la parte dell’anno che risiede in Ticino, Enrico Sala crea le proprie sculture in pietra (quasi a voler esternare le emozioni maturate durante i mesi trascorsi in Cambogia), le espone al pubblico e, grazie alla loro vendita e ai contributi raccolti da più parti riesce ad avere il budget necessario per puntualmente ritornare nella “sua” Cambogia per realizzare i suoi progetti.
Enrico Sala http://www.salaenrico.ch
Premio Lavezzari
Nel 1967 la Fondazione l’aveva attribuito al medico Giuseppe Maggi; nel gennaio del 1988 a Gianna Bernasconi; nel 2007 il premio è stato assegnato a Enrico Sala.
La consegna, a Chiasso, del quarantesimo premio massimo della Fondazione Iside e Cesare Lavezzari ha chiuso idealmente un cerchio: il primissimo e l’ultimo attestato rilasciati, ha sottolineato il presidente Fernando Pedrolini, sono stati entrambi conferiti a filantropi. Nel 1967 era andato al dottor Giuseppe Maggi di Bruzella che esercitò per lunghi anni la professione di medico in Afrca. Nel 1987 alla nostra Gianna Bernasconi e nel 2007 premio è stato attribuito allo scultore di Salorino Enrico Sala, che dai primi anni 90 presta opera umanitaria in una delle regioni più povere della Cambogia costruendo pozzi d’acqua (finora 915), scuole e ospedali. Infrastrutture importantissime per la sopravvivenza della popolazione locale realizzate grazie anche allo spirito di solidarietà dei ticinesi tra i quali gli Amici di Padre Mantovani
"Nessuno ha il diritto
di essere felice da solo!"